Franco Zaio
Cosa penso, cosa faccio, cosa sono, messaggi nella bottiglia, notizie, curiosità, cose inutili e necessarie, la mia musica, il mio piccolo mondo antico, a seconda delle volte diario, block-notes, fanzine. Rimuoverò le immagini che utilizzo nel caso qualcuno ne rivendichi il copyright. Se volete comunicarmi qualcosa o commentare un mio post in maniera più riservata scrivete a francesco.zaio@fastwebnet.it
domenica 27 maggio 2012
No way out, no way in
Grazie agli Sleeves che mi hanno fatto scoprire e suonare questa canzone bellissima (e riscoprire un artista che ho molto amato). Già, perchè oggi ho suonato la batteria con gli Sleeves, cosa che avrei voluto fare da oltre 20 anni. Non è mai troppo tardi, forse, davvero, se si hanno sogni e passioni.
venerdì 25 maggio 2012
It's your decision
Come diceva (mi pare) Jodorowsky, i problemi che abbiamo sono quelli che decidiamo di avere. E a parte le calamità naturali, non ha tutti i torti.
Joey Ramone - Going Nowhere Fast
Grande Joey, quanto mi manchi. Devo accattarmi il tuo disco postumo: se anche gli altri pezzi sono su questo livello...Thank you Joey, you have been so important to me.
Morning Blackbird
Blackbird singing in the dead of DAY...
Da giorni davo la caccia fotografica a questo simpatico personaggio beatlesiano che mi saluta ogni mattina. Questa foto per ricordarvi la splendida canzone dei Beatles, e per segnalarvi Instagram, applicazione e social network dove posto/condivido le mie foto con l'aifon. Una foto e una didascalia dicono molte cose, più di 100 cinguettii su Twitter o post su Facebook.
Da giorni davo la caccia fotografica a questo simpatico personaggio beatlesiano che mi saluta ogni mattina. Questa foto per ricordarvi la splendida canzone dei Beatles, e per segnalarvi Instagram, applicazione e social network dove posto/condivido le mie foto con l'aifon. Una foto e una didascalia dicono molte cose, più di 100 cinguettii su Twitter o post su Facebook.
martedì 22 maggio 2012
Il mio prossimo disco
Stiamo terminando le registrazioni del prossimo disco degli Anais. Vi comparirà anche questa canzone, per dare un'idea dell'andazzo.
Sapersi accontentare
Anni fa pensavo che accontentarsi, essere contenti di quello che si ha/è fosse un segnale di sconfitta, rassegnazione, decadenza. Ora ho capito anzi sento che è il segreto della felicità, o almeno della serenità. Ho capito (vissuto) che spesso cerchiamo chissà dove delle soddisfazioni e delle gratificazioni che potremmo avere subito dove siamo, se solo lo capissimo, che potremmo avere lì, qui, anche subito. Invece no: come anime in pena cerchiamo altrove, per poi restare delusi amaramente, e non riuscire più a fare marcia indietro. Il mio è un discorso generale, globale: mi riferisco agli affetti, alla carriera, alle gratificazioni, a tutto. Forse questa è la saggezza che dicono si acquisisca con gli anni. La si acquisisce quasi sempre troppo tardi per tornare indietro, ma è già qualcosa, uccidere l'inquietudine che ti porta a peggiorare le cose, anzichè migliorarle.
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